domenica 13 Settembre 2026 alle ore 06.10, presso Villa Necchi

Vent’anni di iSemprevivi. Una storia di accoglienza e futuro

Da oltre 20 anni, l’Associazione iSemprevivi rappresenta un punto di riferimento a Milano nell'assistenza e inserimento delle persone con fragilità psichiche.

Da due decenni l’Associazione iSemprevivi rappresenta un punto di riferimento essenziale nel campo della salute mentale. Si distingue per il costante impegno a fianco di persone e famiglie che attraversano momenti di fragilità, promuovendo il benessere psicologico e contrastando lo stigma sociale attraverso risposte concrete e vicine ai bisogni della comunità.

Le radici: un'intuizione che accoglie

All’origine di questa realtà c’è la sensibilità e la lungimiranza di Don Domenico Storri, psicoterapeuta e parroco della chiesa di San Pietro in Sala a Milano. Cogliendo un bisogno profondo del territorio, ha dato vita a iSemprevivi con un'idea cardine: offrire ascolto, calore e percorsi reali affinché nessuno debba mai affrontare il disagio in solitudine. Fin dagli inizi, il centro di tutto è la persona, accolta in spazi sicuri dove esprimersi liberamente, senza paura del giudizio, per attivare processi di consapevolezza e rinascita.

L'evoluzione dei servizi: un ecosistema per l'autonomia

Nel corso del tempo, per rispondere a sfide sempre nuove, l'Associazione ha ampliato i propri orizzonti, costruendo una rete integrata di supporto che accompagna ogni fase della vita:

  • I Centri Diurni: Accanto allo storico Centro diurno per adulti, è nato “Il sorriso di Lollo”, un Centro dedicato ad adolescenti e giovani, pensato per sostenere anche le loro famiglie.
  • Lavoro e autonomia: Con la nascita della cooperativa sociale “La luce di Carlotta”, offriamo opportunità concrete di inserimento nel mondo del lavoro, un tassello fondamentale per restituire indipendenza e valore personale.
  • I progetti di vita indipendente: Lo sviluppo di due appartamenti di autonomia rappresenta una tappa cruciale. In questi spazi protetti, gli utenti imparano a gestire la quotidianità, a tessere relazioni e a consolidare una propria dimensione di vita indipendente.

Una rete umana e comunitaria

La vera forza di iSemprevivi risiede nelle persone e nelle relazioni che ne animano le giornate:

I nostri educatori guidano ogni giorno i ragazzi con professionalità, sostenendoli nelle fatiche quotidiane e valorizzandone i talenti. Al loro fianco, i volontari portano tempo, calore ed energia, custodendo quel clima accogliente e familiare che ci caratterizza.

Un ruolo centrale è svolto dallo storico e solido legame con l'oratorio, una realtà viva che da sempre accoglie l'associazione e ne condivide lo spirito. Questa sinergia favorisce una reale integrazione nel quartiere, offrendo occasioni quotidiane di incontro, condivisione e partecipazione alla vita cittadina, superando barriere e pregiudizi.

Guardare al futuro con rinnovato entusiasmo

Il 2026 segna un traguardo speciale: i nostri primi vent'anni di attività. Questo anniversario non è solo un momento di celebrazione, ma un'occasione preziosa per riflettere sulla strada percorsa e guardare alle sfide di domani con energia e passione. In questi due decenni, iSemprevivi ha lasciato un'impronta profonda sul territorio, contribuendo a diffondere una nuova cultura della salute mentale e a costruire una società più consapevole, aperta e accogliente.

La nostra storiaSostieniciNews
DONA ORA

Aziende

Sostenendo l’Associazione iSemprevivi, consentirai alla tua azienda di trasformare l’impegno sociale in un investimento strategico e fiscalmente vantaggioso.
Il recente Codice del Terzo Settore (Art. 83 del D. Lgs. 117/2017) offre alle imprese nuove opportunità di deduzione: 


  • Deduzione del 10%: Le imprese possono dedurre le erogazioni liberali in denaro o in natura per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato.
  • Eliminazione del tetto massimo: A differenza della vecchia normativa, è stato completamente rimosso il limite fisso di 70.000 euro annui, consentendo una maggiore flessibilità per le aziende che effettuano donazioni significative.
  • Recupero delle eccedenze: Qualora la deduzione superi il reddito complessivo dichiarato, la parte eccedente può essere computata in diminuzione del reddito dei periodi d’imposta successivi, fino al quarto anno.


Iscriviti alla nostra newsletter

Contact Form Demo
cross